Mostra
Franck Goddio
Robert Wilson
Informazioni
Ufficio Stampa
Contatti
    Città e tesori sommersi | Percorso | Catalogo | The Hilti Foundation | La Venaria Reale
 

Navigazione

pixel graphic
 

La reggia

Restituita da una straordinaria opera di restauro alla magnificenza barocca cui fu ispirata nel Seicento per entrare nel novero delle grandi residenze europee, la Reggia, cuore del complesso monumentale della Venaria Reale, è tornata più di tre secoli dopo simbolo di modernità e cultura.

Concepita per essere la nuova Corte del loisir contemporaneo in sintonia con le più grandi istituzioni internazionali, la Reggia di Venaria si propone come centro di produzione culturale e luogo di svago, in grado di offrire al grande pubblico italiano e internazionale i piaceri di arte, storia e architettura in un paesaggio straordinario. La sua inaugurazione, avvenuta nell’ottobre 2007 dopo due secoli di abbandono e degrado ed otto intensi anni di restauro, è stata la tappa fondamentale del progetto di recupero della Venaria Reale: promosso dall’Unione Europea e curato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte, è stato considerato il più grande cantiere d’Europa nel campo del recupero dei beni culturali.
La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, nella sua funzione di responsabile degli interventi, ha applicato tecnologie all’avanguardia della tecnica, sperimentando nuovi materiali e applicando tecniche innovative nella metodologia del restauro, finalizzate all’abbattimento dei relativi costi, istituendo scuole di artigiani e di maestranze e divenendo così scuola di specializzazione per le nuove figure da inserire nel mondo del lavoro. Oggi, il metodo del “Progetto Venaria” è preso quale modello per i lavori di restauro.

Nel primo anno di apertura La Venaria Reale ha già registrato circa 950.000 presenze di visitatori
.

L’edificio monumentale, di 80 mila metri quadrati di superficie, con i suoi molteplici corpi di fabbrica, conta alcune delle più alte espressioni del Barocco europeo: il Salone di Diana, capolavoro seicentesco di Amedeo di Castellamonte, la Galleria Grande, la Cappella di Sant’Uberto, il complesso di Citroniera e Scuderia Grande, opere del genio settecentesco di Filippo Juvarra.
Vista dall’alto, la Reggia disegna intorno a sé uno spazio di 950 mila metri quadrati di architetture e parchi indivisi e rappresenta il perno dal quale si articolano in tutt’uno 80 ettari di Giardini (tra i più vasti in Italia), con la Peschiera Grande che contiene 11 milioni di litri d’acqua, il Centro Storico cittadino, il Borgo Castello e la Cascina Rubbianetta (oggi sede del prestigioso Centro Internazionale del Cavallo) in un orizzonte di boschi e castelli che si perde a sua volta negli oltre 6.000 ettari di verde del Parco La Mandria.

La Venaria Reale si colloca al centro del Circuito delle Residenze Reali del Piemonte, ed è la porta d’accesso della Corona di delitiae, connessa con il Polo Reale di Torino e con il sistema museale concentrico del capoluogo piemontese di prossima progettazione nell’ambito degli eventi in calendario per il 2011, quando ricorrerà il centocinquantenario dell’Unità d’Italia.
pixel graphic

 
  pixel graphic
| Sitemap | Imprint